The Signature
- 2 giorni fa
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Che cosa accade davvero durante un trattamento energetico

La parola energia viene utilizzata continuamente
Energia alta, energia bassa, blocchi energetici, persone che ci rubano energia, luoghi che ci ricaricano e giornate in cui sentiamo di non averne più
È una parola familiare e allo stesso tempo difficile da definire, perché può indicare la vitalità fisica, lo stato emotivo, il livello di attenzione oppure qualcosa di più sottile che percepiamo senza riuscire a misurarlo con precisione
Quando parlo di trattamento energetico non intendo una formula magica capace di risolvere ogni problema e non intendo neppure una pratica in cui devi credere ciecamente
Parlo di uno spazio in cui il ritmo rallenta, il corpo può smettere di reagire continuamente e la persona può ascoltare ciò che normalmente viene coperto dal rumore della vita quotidiana
Che cos’è un trattamento energetico
Un trattamento energetico è una pratica complementare che lavora attraverso la presenza, il tocco leggero o le mani mantenute vicino al corpo, la respirazione, il suono, il silenzio e l’intenzione
Tradizioni diverse utilizzano parole diverse
Alcune parlano di chakra, altre di meridiani, prana, chi, campo sottile o forza vitale
Queste mappe appartengono a culture e sistemi spirituali differenti e non dovrebbero essere confuse con strutture anatomiche o diagnosi mediche
Il loro valore sta anche nel linguaggio simbolico che offrono
Ci permettono di osservare il modo in cui ci sentiamo, dove percepiamo apertura o chiusura, dove ci sentiamo presenti e dove invece sembra esserci distanza
A marilü utilizzo il lavoro energetico come uno strumento di ascolto e riequilibrio, non come una promessa di guarigione miracolosa
Come inizia una sessione
Ogni sessione inizia con una breve conversazione
Non serve preparare un discorso perfetto o sapere esattamente che cosa vuoi trasformare
Puoi arrivare dicendo che ti senti stanca, confusa, sovraccarica, disconnessa oppure semplicemente curiosa
Puoi anche non avere parole precise
A volte il corpo parla prima della mente
Durante il colloquio osserviamo il momento che stai vivendo, ciò che senti nel corpo e l’intenzione con cui vuoi entrare nella sessione
L’intenzione non deve essere un obiettivo enorme
Può essere qualcosa di semplice come sentirmi più radicata, creare silenzio, lasciare andare un peso, riconnettermi con il corpo o ritrovare chiarezza
Che cosa succede sul lettino
Nella maggior parte dei trattamenti energetici rimani vestita e ti sdrai comodamente sul lettino
Le mani possono essere appoggiate delicatamente su alcune parti del corpo, sempre con il tuo consenso, oppure mantenute a poca distanza
La sessione può includere campane, diapason, gong, suoni, respirazione o momenti di completa immobilità
Non devi fare nulla di particolare
Non devi concentrarti, visualizzare colori, controllare il respiro o cercare sensazioni speciali
Non esiste un modo corretto di ricevere
Il trattamento non è un esame spirituale
Puoi semplicemente chiudere gli occhi e lasciare che il corpo faccia ciò che sa fare
Che cosa si può percepire
Le esperienze sono molto diverse da persona a persona
Qualcuno sente calore o freschezza
Qualcuno percepisce formicolio, leggerezza, pesantezza, pulsazioni o movimenti interni
Alcune persone vedono immagini, ricordano episodi, sentono emergere emozioni oppure entrano in uno stato simile al dormiveglia
Altre si addormentano
Altre ancora non sentono quasi nulla durante la sessione e notano soltanto dopo di essere più calme o meno sovraccariche
Nessuna di queste reazioni è migliore delle altre
Sentire molto non significa essere più sensibili o spirituali
Sentire poco non significa essere bloccati
Il corpo non ha bisogno di produrre effetti speciali per dimostrare che sta vivendo qualcosa
A volte il risultato più importante è semplicemente aver riposato senza dover fare nulla
Il sistema nervoso e la sensazione di sicurezza
Molte persone arrivano a un trattamento energetico perché si sentono svuotate
In realtà spesso non manca soltanto energia
Manca la possibilità di interrompere lo stato di allerta
Quando il sistema nervoso rimane attivo per troppo tempo, anche il riposo può diventare difficile
La persona si ferma ma la mente continua
Il corpo è sdraiato ma una parte continua a controllare
Il silenzio c’è, ma dentro rimane rumore
Un trattamento energetico può offrire un ambiente stabile, prevedibile e protetto in cui il corpo comincia lentamente a riconoscere che non deve rispondere a nulla
Non forza il rilassamento
Lo rende possibile
La differenza è enorme
Energia e scienza, senza guerre inutili
Quando si parla di trattamenti energetici si finisce spesso in una discussione tra chi vuole dimostrare tutto scientificamente e chi sostiene che la scienza non capisca nulla dello spirito
Io non trovo utile nessuno dei due estremi
Non esistono prove scientifiche sufficienti per affermare che un operatore possa diagnosticare o curare una malattia attraverso la manipolazione di un campo energetico invisibile
Questo va detto chiaramente
Allo stesso tempo sappiamo che l’ambiente, il tocco consensuale, la respirazione, il suono, l’attenzione e la qualità della relazione influenzano il modo in cui una persona percepisce sicurezza, stress e rilassamento
Non abbiamo bisogno di trasformare il trattamento energetico in medicina per riconoscerne il valore
Può essere una pratica complementare, simbolica, meditativa e corporea senza pretendere di sostituire ciò che non può sostituire
Ciò che un operatore energetico non dovrebbe fare
Il lavoro energetico richiede responsabilità
Un operatore non dovrebbe dirti che ogni malattia nasce da un blocco emotivo
Non dovrebbe chiederti di interrompere farmaci o terapie
Non dovrebbe spaventarti parlando di maledizioni, entità, attacchi energetici o contaminazioni che soltanto lui può rimuovere
Non dovrebbe presentarsi come l’unica persona capace di leggere la tua energia
E soprattutto non dovrebbe renderti dipendente da continue pulizie, protezioni o consulti
Un buon trattamento ti riporta verso di te
Non ti convince che qualcun altro possieda più potere sul tuo mondo interiore
Il ruolo dell’intenzione
L’intenzione è importante, ma non è un ordine impartito all’universo
Non basta desiderare intensamente qualcosa perché accada
L’intenzione funziona come una direzione
Aiuta a raccogliere l’attenzione intorno a ciò che vogliamo osservare, proteggere, lasciare andare o coltivare
Durante una sessione potresti scegliere di lavorare sul radicamento, sulla capacità di ricevere, sul bisogno di riposo oppure su una fase di passaggio
L’intenzione non controlla il risultato
Crea un filo da seguire
A volte ciò che emerge è esattamente ciò che avevamo immaginato
Altre volte il corpo mostra un bisogno diverso e più semplice
Trattamento energetico e trasformazione
La trasformazione viene spesso raccontata come qualcosa di visibile e drammatico
Una grande decisione, una rottura, una rinascita, una nuova versione di noi
Ma esistono trasformazioni quasi invisibili
Il momento in cui smettiamo di reagire automaticamente
Il momento in cui sentiamo un confine prima di superarlo
Il momento in cui ci accorgiamo che siamo stanche e scegliamo di riposare invece di continuare
Il momento in cui una parte del corpo torna finalmente a essere percepita
Un trattamento energetico può accompagnare proprio questo tipo di cambiamento
Non crea una nuova persona
Aiuta a fare spazio a quella che stava già cercando di emergere
Per chi può essere adatto
Un trattamento energetico può essere adatto se ti senti sovrastimolata, stanca, emotivamente piena oppure disconnessa dal corpo
Può essere utile se desideri un’esperienza delicata, se preferisci rimanere vestita o se in questo momento non senti il bisogno di una pressione muscolare intensa
Può accompagnare una transizione, un periodo di confusione o semplicemente offrirti uno spazio in cui non devi produrre, spiegare o risolvere nulla
Non è necessario credere nei chakra o percepire energie sottili
È sufficiente essere disponibili a fermarsi
Il lavoro energetico a marilü
A marilü, a Berna, il trattamento energetico può integrare presenza, tocco, suono, campane, gong, diapason e ascolto intuitivo
Ogni sessione viene adattata alla persona e al momento
A volte il lavoro è molto silenzioso
A volte il suono diventa la parte centrale
A volte il corpo chiede immobilità e altre volte ha bisogno di essere accompagnato anche attraverso il tocco
Non esiste una sequenza identica per tutti
Esiste un incontro
Tra il tuo corpo, il momento che stai vivendo e lo spazio necessario perché qualcosa possa finalmente rallentare
Senti il bisogno di fermarti, ritrovare il tuo centro o attraversare un periodo di cambiamento con maggiore presenza?
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