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L’intuito non è un dono raro, è un linguaggio che puoi imparare ad ascoltare

  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Si sente dire continuamente

Ascolta il tuo intuitoFidati della tua panciaIl tuo intuito conosce già la risposta

Ma quasi nessuno spiega una cosa fondamentale

Come si fa davvero ad ascoltarlo?

Quando sei tranquilla è relativamente facile sentire che qualcosa è giusto per te

Il problema arriva quando sei stanca, emotivamente coinvolta, sotto pressione, innamorata, arrabbiata, impaurita o semplicemente quando la tua mente non vuole smettere di pensare

In quei momenti tutto parla contemporaneamente

La paura parlaIl desiderio parlaLe aspettative degli altri parlanoLa memoria parlaIl bisogno di controllo parla

E in mezzo a tutto questo rumore il tuo intuito non è scomparso

È semplicemente diventato più difficile sentirlo


L’intuito non appartiene a pochi

L’intuito viene spesso raccontato come una capacità speciale, quasi un talento misterioso che alcune persone possiedono e altre no

Io non lo vedo così

Per me l’intuito è una forma naturale di percezione

È quel momento in cui il corpo, le sensazioni e una parte più profonda della nostra consapevolezza registrano qualcosa prima ancora che la mente riesca a costruire una spiegazione razionale

Può manifestarsi come una sensazione nello stomaco

Un’espansione nel petto

Un improvviso senso di calma

Una resistenza difficile da spiegare

Oppure semplicemente quella sensazione silenziosa di sapere

L’intuito non deve necessariamente essere spettacolare

Anzi, molto spesso è molto più semplice del pensiero

La mente argomentaL’intuito indica


Il problema non è avere intuito, è riuscire a sentirlo

Quando siamo sovraccarichi ascoltare diventa più difficile

Immagina di provare a sentire qualcuno che ti parla sottovoce mentre intorno ci sono dieci conversazioni, musica e traffico

La voce esiste ancora

C’è semplicemente troppo rumore

Qualcosa di simile può accadere dentro di noi

Quando il corpo rimane in tensione, il respiro diventa più corto e continuiamo ad analizzare la stessa situazione ancora e ancora, la nostra attenzione viene catturata da ciò che sembra urgente, minaccioso o emotivamente intenso

Ecco perché dire semplicemente fidati del tuo intuito può diventare un consiglio quasi inutile se prima non impariamo a creare abbastanza spazio per riuscire a riconoscerlo



Intuito, paura o desiderio?

Forse la domanda più importante non è

Cosa mi sta dicendo il mio intuito?

Ma

Chi sta parlando dentro di me in questo momento?

La paura può essere insistente e vuole una risposta immediata

L’ansia crea scenari

Il desiderio può trasformare ciò che speriamo in ciò che crediamo di percepire

L’intuito invece spesso ha una qualità diversa

Non è necessariamente piacevole e non sempre ci dice ciò che vorremmo sentirci dire

Ma spesso è più semplice

Ha meno rumore

Meno spiegazioni

Meno bisogno di convincerci

Imparare a riconoscere questa differenza richiede pratica

Come si allena l’intuito?

Non serve necessariamente diventare più spirituali

Serve diventare più presenti

Puoi iniziare osservando cosa succede nel tuo corpo quando dici sì e cosa succede quando dici no

Puoi concederti piccoli momenti senza stimoli, senza telefono, senza chiedere immediatamente agli altri cosa ne pensano, senza cercare disperatamente una risposta

Puoi ricordare tutte quelle volte in cui avevi percepito qualcosa prima ancora di comprenderne razionalmente il motivo

Poco alla volta inizi a costruire il tuo vocabolario personale

Per qualcuno il sì è un’espansione nel petto

Per qualcun altro è una sensazione di calma

Per un’altra persona può essere semplicemente l’assenza di quella resistenza che prima sentiva nel corpo

Non esiste un dizionario universale dell’intuito

Devi imparare a conoscere il tuo

E quando la mente è troppo rumorosa?

È proprio qui che il corpo diventa interessante

Passiamo moltissimo tempo cercando chiarezza nello stesso luogo in cui si sta creando tutta la confusione

La mente

Pensiamo di più

Analizziamo di più

Ripercorriamo conversazioni

Immaginiamo scenari

Cerchiamo segnali

Chiediamo opinioni

Proviamo a trovare la decisione perfetta

Ma pensare ancora di più non significa necessariamente vedere più chiaramente

A volte abbiamo bisogno di interrompere quel circuito e riportare l’attenzione verso il corpo

Respirare

Sentire

Percepire

Lasciare che qualcosa rallenti

Non perché il corpo possieda magicamente tutte le risposte, ma perché quando diminuisce il rumore possiamo iniziare a distinguere meglio ciò che stiamo realmente sentendo

Perché ho creato Intuitivä

È proprio da questa idea che nasce Intuitivä

Non è una sessione pensata per dirti cosa devi fare e nemmeno per sostituire la tua intuizione con la mia

È uno spazio in cui utilizzo la mia percezione intuitiva per lavorare sul corpo e sul campo energetico favorendo riequilibrio, presenza e ascolto

Attraverso il lavoro corporeo, energetico e percettivo l’attenzione può lentamente tornare verso l’interno

Perché quando il corpo rallenta e alcune tensioni iniziano ad allentarsi può diventare più semplice riconoscere ciò che senti davvero

A volte emerge una risposta

A volte emerge una domanda migliore

A volte qualcosa che sembrava complicatissimo improvvisamente appare molto più semplice

E altre volte semplicemente smetti di inseguire una soluzione

Anche questo può essere chiarezza


La risposta non deve necessariamente arrivare da fuori

Per me il lavoro intuitivo non consiste nel sostituire la tua percezione con la mia

È quasi il contrario

Durante Intuitiva la mia intuizione diventa uno strumento attraverso il quale osservo dove il corpo sembra chiedere attenzione, dove percepisco maggiore tensione e dove può essere utile creare spazio

Ma il punto finale rimani tu

Il mio compito non è diventare la tua guida interiore

È aiutarti a sentire meglio la tua

Perché forse il vero significato di ascolta il tuo intuito 

non è imparare a ricevere segnali sempre più forti

Forse significa diventare abbastanza silenziosi da riconoscere quelli che erano già lì

Intuitiva · 120 min · Bern

Una sessione di bodywork intuitivo

ed energetico per ritrovare presenza, ascolto e chiarezza interiore

 
 
 

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