Il guaritore Ferito
- 23 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Chi attraversa il dolore e ritorna con la medicina
C'è qualcosa di profondamente vero in questa frase
Non perché la sofferenza renda automaticamente una persona un buon terapeuta ma perché alcune persone scelgono di trasformare il proprio dolore
invece di trasmetterlo agli altri
Se dovessi affidarti a una mappa preferiresti che fosse stata disegnata da qualcuno che ha davvero percorso quella strada oppure da chi l'ha solo studiata sui libri
La tecnica è importante
Lo studio è fondamentale
Ma c'è una parte del nostro lavoro che nessun corso potrà mai insegnare
È quella che nasce quando attraversi il dolore senza lasciare che sia lui a definire chi sei
Le persone che hanno conosciuto la perdita il rifiuto la paura il fallimento o una profonda trasformazione sviluppano spesso una qualità impossibile da imitare
La presenza
Non ascoltano solo le tue parole ma riconoscono anche i tuoi silenzi
Carl Gustav Jung parlava dell'archetipo del Guaritore Ferito
Non è la ferita a renderti un guaritore
È il modo in cui scegli di attraversarla
Una ferita non elaborata può spingerci a voler salvare gli altri per salvare noi stessi
Può portarci a proiettare il nostro dolore o a cercare continue conferme
Una ferita accolta compresa e trasformata invece diventa compassione lucidità forza e umanità
Per questo alcune persone ci fanno sentire al sicuro appena le incontriamo
Non perché abbiano avuto una vita perfetta ma perché hanno imparato a ritrovare la luce anche nei momenti più bui
Per molti anni ho pensato che le mie ferite fossero qualcosa da nascondere
Oggi mi rendo conto che sono state proprio loro a guidarmi verso il lavoro che faccio
Ho attraversato perdite cambiamenti relazioni che mi hanno insegnato più di quanto avrei voluto e momenti in cui ho dovuto ricostruire me stessa pezzo dopo pezzo
Non mi considero arrivata perché credo che il percorso di guarigione non finisca mai
Continuo ancora oggi a studiare a mettermi in discussione a lavorare su di me e probabilmente sarà così per tutta la vita
Ma è proprio questo cammino che mi permette di sedermi davanti a una persona senza giudicarla senza volerla aggiustare a tutti i costi ma semplicemente accompagnandola mentre ritrova le proprie risorse
Non credo che il mio compito sia guarire qualcuno
Credo che il mio compito sia creare uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi vista accolta e ricordarsi che dentro di sé possiede già molto più di quanto immagina
Forse questa è la medicina più autentica
Non la perfezione ma un cuore che si è spezzato ha imparato a ricomporsi e ha scelto di rimanere aperto
Perché una ferita non squalifica un guaritore
Quando viene trasformata con consapevolezza
può diventare uno dei suoi doni più grandi
🤍
with love Mariana




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