Il numero che viveva già nel suo corpo
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Per anni ho studiato astrologia con curiosità e con una certa dose di scetticismo
Non perché dubitassi che i simboli potessero parlare
Ma perché più studi un linguaggio simbolico, più ti accorgi di quanto sia facile piegarlo alla storia che vuoi già sentirti raccontare
Poi ho iniziato a studiare numerologia
E qualcosa mi ha sorpresa
I numeri possono essere brutalmente diretti
Non spiegano tutto
Non ti dicono chi sei
Ma a volte indicano molto velocemente il punto in cui l’energia sembra aver smesso di muoversi
Voglio raccontarti uno di quei momenti
Per rispetto della privacy la chiamerò Luna
Una matrice forte
La matrice numerologica di Luna conteneva numeri molto potenti
Numeri legati alla forza, all’indipendenza, alla rottura, alla resistenza e alla necessità di trovare la propria strada
Al centro della sua matrice compariva un’energia che mi ha ricordato immediatamente l’archetipo dell’Appeso
Sospensione
Un’altra prospettiva
Quella strana esperienza di sapere che qualcosa deve cambiare e nello stesso tempo sentirsi incapaci di muoversi
L’Appeso non è semplicemente qualcuno che è bloccato
È sospeso tra due modi di vedere
La vecchia prospettiva non funziona più
Quella nuova non è ancora arrivata completamente
E più osservavo la matrice di Luna, più emergeva una domanda
Cosa succede quando una persona fatta per rompere gli schemi impara invece a trattenere tutto dentro?
Il corpo ha risposto prima di noi
Quando Luna è arrivata, il suo corpo era estremamente teso
Non una zona
Quasi tutto
Spalle
Schiena
Mandibola
Respiro
Un corpo che sembrava incapace di lasciare completamente il proprio peso
C’era una sensazione di continua prontezza
Come se persino rilassarsi dovesse essere controllato
E improvvisamente i numeri hanno smesso di sembrarmi astratti
La matrice non mi stava descrivendo un tipo di personalità
Mi stava mostrando una tensione
Una quantità enorme di energia che sembrava non avere una via evidente attraverso cui muoversi
La ribellione non era scomparsa
La forza non era scomparsa
Il bisogno di movimento non era scomparso
Aveva semplicemente cambiato forma
E una parte di quella storia sembrava vivere nel corpo
Quando la ribellione si rivolge verso l’interno
Tendiamo a immaginare la ribellione come qualcosa di visibile
Andarsene
Combattere
Dire no
Rompere le regole
Ma la ribellione può diventare anche interna
Puoi vivere una vita apparentemente normale e avere comunque una parte di te che continua a spingere contro qualcosa
Contro le aspettative
Contro le tue stesse scelte
Contro ciò che pensi di dover tollerare
Contro una versione di te che non ti appartiene più
Quando quel movimento non trova mai espressione, l’energia non necessariamente scompare
A volte diventa tensione
Irrequietezza
Ipercontrollo
Stanchezza
La sensazione continua che qualcosa non vada, senza riuscire a capire esattamente cosa
Questo non significa che un numero causi tensione fisica
E la numerologia non può diagnosticare il corpo
Ma può offrire una mappa simbolica
E a volte una mappa ci permette di vedere un paesaggio che stiamo attraversando da anni
L’Appeso non ti chiede di scappare
È qui che l’archetipo centrale è diventato interessante
L’Appeso non corre
Si ferma
Ma la sua sospensione non è passiva
Sta imparando a guardare diversamente
Per Luna forse la domanda non era semplicemente
Come faccio a uscire da qui?
Ma
Cosa sto ancora cercando di capire dalla stessa posizione?
A volte cerchiamo fuori da noi un’altra risposta
Un’altra spiegazione
Un altro segno
Un’altra persona che possa dirci cosa fare
Mentre il corpo continua da moltissimo tempo a ripetere la stessa informazione
Tendi
Trattieni
Preparati
Resisti
Non lasciare ancora andare
A un certo punto la domanda cambia
Non più
Cosa c’è che non va in me?
Ma
Cosa sta cercando di proteggere il mio sistema da così tanto tempo?
I numeri sono un linguaggio, non una sentenza
Questo è ciò che trovo affascinante nella numerologia
Una matrice non mi dice chi è una persona
E non voglio che lo faccia
Mi interessa molto di più osservare dove certi numeri si ripetono
Dove le energie sembrano rinforzarsi a vicenda
Dove c’è movimento
Dove c’è contraddizione
Dove qualcosa sembra chiedere attenzione
Perché lo stesso numero può essere vissuto in modi completamente diversi
Il potere può diventare leadership oppure controllo
La sensibilità può diventare intuizione oppure sovraccarico
L’indipendenza può diventare libertà oppure isolamento
La ribellione può creare una nuova strada
Oppure può restare intrappolata nel corpo come una lotta permanente contro la vita
Il numero non è la risposta
È una porta
È per questo che esiste Soul Map
Quando lavoro con una Soul Map non cerco di prevedere il futuro di qualcuno
Cerco schemi
Numeri
Archetipi
Linguaggio astrologico
Ripetizioni
Contraddizioni
Punti in cui diversi sistemi simbolici sembrano indicare la stessa domanda
A volte questo porta già chiarezza
Ma a volte comprendere qualcosa mentalmente è soltanto il primo strato
Perché puoi comprendere perfettamente uno schema e continuare comunque a viverlo
È qui che il mio lavoro ha iniziato a cambiare
Ed è qui che è nata Metamorphé
Capire non è sempre sufficiente
Arriva un momento in cui la mappa ti ha mostrato abbastanza
Hai riconosciuto lo schema
Hai compreso la storia
Puoi persino spiegare perché reagisci in un certo modo
Eppure il corpo continua esattamente come prima
Le spalle continuano a sollevarsi
Il respiro continua a fermarsi
Il sistema nervoso continua a prepararsi
Le stesse scelte continuano a tornare
Perché informazione e trasformazione non sono la stessa cosa
A volte la mente comprende molto prima che il resto di noi sia pronto a seguirla
Metamorphé riporta questi linguaggi nel corpo
La mappa
I simboli
Il tocco
Il suono
Il lavoro energetico
L’esperienza
Non per forzare una trasformazione
Ma per creare abbastanza spazio affinché qualcosa che è già stato riconosciuto possa iniziare a muoversi in modo diverso
Luna non aveva bisogno di un’altra definizione
Non aveva bisogno che io le dicessi chi fosse
I suoi numeri non erano lì per inserirla dentro un’altra scatola
Semmai ci stavano mostrando dove quella scatola poteva già esistere
E il suo corpo ci offriva un’altra versione della stessa storia
È per questo che continuo a studiare questi linguaggi
Non perché credo che un numero possa contenere un essere umano
Non potrebbe mai
Ma perché a volte un numero indica qualcosa che sentiamo da anni senza sapere come chiamarlo
E a volte, quando finalmente riusciamo a vederlo, la domanda successiva non è più
Chi sono?
Diventa
Cosa sono pronta a smettere di portare?




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